Certificati bianchi: nuove linee di riforma

Il meccanismo dei Certificati Bianchi rappresenta una delle prime esperienze, a livello internazionale, di applicazione di uno strumento di mercato alla promozione dell’efficienza energetica negli usi finali. Il 30 Luglio 2015 il Ministero dello Sviluppo economico ha definito nuove linee di riforma. Leggi l’articolo per scoprine i punti salienti.

Cosa sono i TEE o Titoli di Efficienza Energetica

I TEE, Titoli di Efficienza Energetica, comunemente chiamati Certificati Bianchi, sono titoli riconosciuti a fronte di un miglioramento nell’efficienza energetica. Il meccanismo dei TEE è stato inventato in Italia ed è operativo dal 2004.

Chi fa un intervento per ottenere un risparmio nei consumi di energia oppure installa impianti per la produzione di energia da fonti alternative viene premiato dal GSE con il riconoscimento di Titoli; questi titoli vengono acquistati dai distributori e dalle aziende che hanno un grande consumo di energia e che sono obbligati per legge. La misura del risparmio è la Tonnellata Equivalente di Petrolio (TEP) e il risparmio di 1 TEP dà diritto a 1 TEE.

Si può presentare un progetto per il riconoscimento dei Titoli solo al superamento di una soglia minima che prevede talvolta il raggruppamento di molti interventi.

Le Società di Servizi Energetici (ESCo) certificate UNI 11352:2010 sono i principali soggetti abilitati alla presentazione dei progetti, e possono rivendere i Titoli di Efficienza Energetica sul mercato.

30 Luglio 2015: Nuove linee di Riforma

Dall’avvio del meccanismo sono stati emessi oltre 31 milioni di titoli e contabilizzati più di 20 Mtep di risparmi di energia primaria.

Il documento ha l’obiettivo di illustrare le linee di riforma del sistema che il Ministero dello sviluppo economico, di concerto con il Ministero dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare, ha definito per un uso più efficiente ed efficace delle risorse, così come previsto dalla legge e in vista degli obiettivi nazionali da raggiungere al 2020.

CERTIFICATI BIANCHI

Tutti i soggetti interessati possono trasmettere osservazioni e proposte all’indirizzo e-mail certificatibianchi@mise.gov.it.

La consultazione è aperta fino al 30 settembre 2015.

 

Per vedere tutte le linee di riforma nel dettaglio, consigliamo di leggere il documento completo:

CONSULTAZIONE PUBBLICA. Proposte per il potenziamento e la qualifica del meccanismo dei Certificati Bianchi